In data 11 Marzo 2026 il Senato della Repubblica Italiana ha approvato (come precedentemente aveva fatto la Camera dei Deputati in data 21.10.2025) il DDL Affidi che ora attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prima di entrare in vigore.

Il Disegno di Legge, modificando la Legge n. 184/1983 sulla Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori ed allo scopo di migliorare il controllo degli affidamenti e la gestione dei percorsi dei minori allontanati dalle proprie famiglie di origine, istituisce: 1) presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri il Registro Nazionale delle famiglie affidatarie di minori, delle comunità di tipo familiare e degli istituti di assistenza pubblici e privati. Ha funzioni sostanzialmente statistiche e di monitoraggio e di raccolta di informazioni (senza contenere nominativi di minori) in ordine alle famiglie disponibili all’affidamento, alle comunità ed agli istituti che ospitano minori nonché alla distribuzione sul territorio delle strutture medesime. Un successivo decreto del Ministro per la Famiglia (adottato previo parere della Conferenza unificata Stato-regioni e Stato-città e autonomie locali e sentito il Garante per la protezione dei dati personali) definirà le modalità di funzionamento del Registro; 2) presso ogni Tribunale per i Minorenni e presso ogni Tribunale Ordinario il Registro dei minori collocati presso famiglie affidatarie o strutture di accoglienza: per ogni minore collocato “fuori famiglia” verrà aperto un capitolo speciale in cui indicare il provvedimento che dispone l’allontanamento dalla famiglia originaria, la famiglia affidataria o la struttura di accoglienza, le eventuali collocazioni protette, i provvedimenti relativi agli incontri con i familiari, gli atti successivi di modifica o revoca del collocamento. Responsabile della tenuta del Registro sarà la Cancelleria del Tribunale. Nel Registro verranno annotati anche tutti i provvedimenti (giudiziari, amministrativi) portino all’allontanamento del minore dalla propria famiglia permettendo così di tracciare tutti i collocamenti “fuori famiglia” e quindi, anche i provvedimenti adottati in tema di affidamento familiare (ex artt. 2-5l Legge n. 184/1983); decadenza dalla responsabilità genitoriale; condotta pregiudizievole dei genitori; interventi urgenti della pubblica autorità a tutela del minore; interventi del tribunale per i minorenni nei confronti dei minori che si trovano in condizioni di abbandono morale o materiale o che manifestano comportamenti irregolari. I Tribunali saranno obbligati a trasmettere, con cadenza trimestrale, al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del Ministero della giustizia i dati numerici riguardanti i provvedimenti di collocamento (senza comunicare dati personali dei minori); 3) L’Osservatorio Nazionale sugli istituti di assistenza, sulle comunità di tipo familiare e sulle famiglie affidatarie al fine di analizzare i dati raccolti nel registro nazionale, segnalare alle autorità competenti eventuali situazioni di collocamento improprio e presentare una relazione annuale alle Camere sul fenomeno dei minori fuori famiglia.
Il “DDL Affidi” è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prima di entrare in vigore ma parte della disciplina in esso contenuta è comunque rinviata a decreti Ministeriali attuativi relativi soprattutto alle modalità di tenuta dei registri, ai criteri di acquisizione e di conservazione e protezione dei dati personali.
