Autore: walterbrunetticotza
-

La pensione di reversibilità tra ex coniuge divorziato e coniuge superstite
Con l’Ordinanza n. 5839 del 5 marzo 2025 la I^ Sezione Civile della Corte di Cassazione enuncia un nuovo principio in tema di determinazione della quota di pensione di reversibilità all’ex coniuge divorziato per cui “…la quota spettante a quest’ultimo deve considerare anche l’entità dell’assegno divorzile in modo tale che l’attribuzione risponda alla finalità solidaristica propria…
-

L’impresa coniugale
È un’azienda gestita congiuntamente da entrambi i coniugi, in comunione legale, indipendentemente dal fatto che sia stata costituita prima o durante il matrimonio: se i coniugi in regime di separazione dei beni intendono avviare un’azienda coniugale dovranno preliminarmente modificare il regime patrimoniale della famiglia. Per la sua apertura non è necessario l’intervento del notaio (diversamente…
-

I debiti dei coniugi in regime di comunione legale
Il coniuge risponde dei “debiti personali” (quelli contratti per esigenze proprie) con i beni “personali” e quando insufficienti anche con la propria quota di comunione. In ordine invece ai “debiti comuni” (quelli contratti nell’interesse della famiglia) occorre distinguere tra:
-

L’assemblea condominiale convocata tramite WhatsApp è valida… oppure no?
La I^ Sezione del Tribunale di Avellino con la sentenza n. 1705/2024 ribadisce che le forme di convocazione dell’assemblea condominiale sono tassativamente stabilite dall’art 66 disp. att. c.c. che non ricomprende “Whatsapp”: conseguentemente l’assemblea condominiale, convocata tramite la citata applicazione, non e’ valida e determina l’annullabilità delle decisioni assunte dalla stessa. Di seguito il testo…
-

Diritto al TFR in caso di divorzio
Secondo l’Art. 12 Bis della legge n. 898/1970: “1. Il coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ha diritto, se non passato a nuove nozze e in quanto sia titolare di assegno ai sensi dell’articolo 5, ad una percentuale dell’indennità di fine rapporto percepita dall’altro coniuge all’atto della cessazione del…
-

Il fondo patrimoniale
L’istituto del fondo patrimoniale, disciplinato dagli artt. 167 – 171 cod. civ., rientra tra le convenzioni matrimoniali che i coniugi (ma anche le coppie legate in unione civile) possono stipulare per gestire i beni di loro proprietà e consiste nel destinare determinati beni immobili, mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito (che però devono essere vincolati così…
-

Il matrimonio putativo
È il matrimonio dichiarato nullo o annullato ma comunque produttivo di effetti quando i coniugi (uno o entrambi) l’hanno contratto in “buona fede”cioe’ senza conoscere, al momento della celebrazione, la causa della nullità oppure quando il loro consenso è stato “…estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da causa esterna agli sposi..” (art. 128…
-

Impresa familiare: definizione e partecipazione dei familiari
L’Impresa familiare è l’impresa individuale in cui collaborano il titolare (cui spetta la qualifica di imprenditore) ed i familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado) solo ed unicamente quando non abbiano inteso dar vita ad un diverso tipo di rapporto di lavoro (per es. di lavoro subordinato). ATTIVITÀ La collaborazione può derivare da…
-

A seguito di divorzio, alla moglie viene revocata l’assegnazione della casa coniugale, ma ottiene l’aumento dell’assegno divorzile
Così ha deciso la I^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con l’ordinanza n.7961/2024 definendo il giudizio instaurato dal marito per l’ottenere la restituzione della casa coniugale in quanto i figli non convivevano più con la madre. Per gli Ermellini “…in tema di revisione delle condizioni di divorzio, costituisce sopravvenienza valutabile, ai fini dell’accertamento dei giustificati motivi per…
-

Il convivente more uxorio e l’impresa di familiare: sollevata la questione della legittimità costituzionale
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 1900/2024 sollevano questione di legittimità costituzionale relativamente all’art. 230 bis del Codice Civile che prevede “…il familiare che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro nella famiglia o nell’impresa familiare ha diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale della famiglia e partecipa agli utili dell’impresa familiare ed ai beni acquistati con essi…
-

Sito web in manutenzione: il Garante sanziona
La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 26864/2023 conferma la sanzione disposta dal Garante dei dati personali ad una società per mancanza, sul proprio sito web, dell’informativa ex art. 13 del Codice Privacy. La Suprema Corte ha respinto la difesa della società fondata sull’affermazione del temporaneo malfunzionamento del sito web: l’incarico ad un soggetto terzo della…
-

I locali sono chiusi ma gli schiamazzi proseguono nella notte: il comune risarcisce i danni
Così ha deciso la III^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con la Sentenza n. 14209/2023 in accoglimento del ricorso presentato da una coppia di coniugi “…per le immissioni di rumore nella propria abitazione…prodotte dagli avventori degli esercizi commerciali…i quali, nelle sere di fine settimana del periodo estivo, si trattenevano in strada recando disturbo alla quiete…
-

Coppia in crisi: la moglie deve restituire all’ex marito i soldi ricevuti per comprare un’autovettura
La crisi della coppia rende impossibile considerare donazione la somma di denaro che il marito ha versato alla ex moglie (dopo averla ottenuta dalla finanziaria) per permetterle di acquistare un’autovettura. E’ pertanto legittimo che il marito ne chieda la restituzione. Così ha definitivamente deciso la II^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con l’ordinanza n.…
-

La moglie che non ha mai chiesto il mantenimento al marito non ha diritto all’assegno divorzile
Così ha deciso la I^ Sezione Civile della Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 8747/2023 confermando la decisione del Giudice d’Appello che aveva modificato la sentenza di primo grado non riconoscendo alla ex moglie il diritto all’assegno di divorzio. Per la Suprema Corte “…Appare difatti condivisibile il ragionamento svolto dalla Corte territoriale, secondo cui, in mancanza…
-

Il lavoratore autonomo ha diritto ad essere pagato per l’attività svolta, anche se in nero
La II^ Sezione Civile della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8450/2023, riconosce il diritto del lavoratore autonomo al pagamento per l’attività svolta anche in mancanza di partita IVA. La Suprema Corte ha sostanzialmente confermato le precedenti decisioni dei Giudici di merito relativamente alle richieste del meccanico che aveva citato in giudizio il cliente per ottenere…
-

Il lavoratore minaccia e diffama il datore di lavoro nel gruppo WhatsApp con i colleghi: confermato il licenziamento
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione con la sentenza n. 11344/2023 ha confermato il licenziamento del lavoratore che “…aveva inviato su un gruppo whatsapp composto dai dipendenti della società messaggi minacciosi, farneticanti e diffamatori nei confronti della datrice di lavoro…” oltre ad “…essersi presentato in azienda alle ore 22.00, in stato di alterazione, di essere entrato nei…
